4 dicembre 2017

Aree di intervento

Igiene dentale

Lavarsi i denti in maniera frequente non è sufficiente per rimuovere completamente la placca ed il tartaro. Infatti, la pulizia dentale casalinga si limita ad eliminare solo una percentuale ridotta di batteri e residui di cibo: si tratta di quelli della zona più superficiali. depositati sullo smalto del dente o incastrati negli spazi interdentali. Ne consegue così che la placca ed il tartaro nascosti sotto le gengive o negli spazi difficilmente raggiungibili dallo spazzolino, non vengano minimamente intaccati dalla pulizia offerta dallo spazzolino o dal filo interdentale.

Inoltre, l’installazione di un apparecchio dentale rende ancora più complessa la gestione ed il mantenimento della corretta igiene orale: infatti, durante la masticazione, alcuni residui possono restare incastrati all’interno dell’apparecchio, favorendo così l’insediarsi di batteri responsabili di placca, carie e molte altre patologie. Ciò non fa altro che aumentare significativamente la frequenza con la quale il paziente dovrà ricorrere alla pulizia dentale casalinga, l’apparecchio rappresenta un ostacolo alla corretta igiene dentale nonché un ottimo habitat per l’insediamento e la proliferazione della flora batterica responsabile di diverse patologie ed infezioni del tratto orale

Per questo, oltre alla pulizia domestica praticata con uno spazzolino speciale per pazienti con apparecchio ortodontico, i dentisti ANDI Lombardia, consigliano di ricorrere ad interventi di pulizia dei denti con frequenza recandosi presso una delle cliniche ANDI specializzate nella pulizia dentale.

Come avviene la pulizia dei denti?

La pulizia dentale professionale è una procedura terapeutica indicata per rimuovere le ostinate incrostazioni di placca e tartaro depositate sui denti. Eseguita da igienisti specializzati, la pulizia dentale è estremamente importante – ed altrettanto efficace – per mantenere i denti in piena salute, salvaguardandoli da carie e da altre malattie dentali e gengivali, quali piorrea e gengiviti.

La pulizia dentale professionale viene generalmente eseguita senza anestesia, salvo diversa indicazione del dentista o richiesta specifica del paziente, a meno che il paziente non soffra di ipersensibilità dentinale.

Il trattamento di pulizia delle arcate dentali consiste in sette step:

  1. L’igienista dentale provvede alla rimozione del tartaro e della placca superficiale, negli spazi interdentali e sotto la gengiva tramite l’impiego di strumenti in grado d frammentare le concrezioni di tartaro e distruggendo i batteri causa della placca;
  2. Perfezionamento della pulizia dentale con l’uso delle curette, degli strumenti in acciaio dotati di punte affilate;
  3. Rimozione delle macchie dai denti mediante applicazione di una particolare pasta abrasiva ad azione smacchiante;
  4. Lucidatura dei denti;
  5. Applicazione di mascherine con fluoro, per rinforzare e rimineralizzare lo smalto dei denti, prevenirne l’erosione e rendere i denti più resistenti all’attacco di batteri.
  6. Applicazione di una speciale pasta protettiva, volta a prevenire o minimizzare l’ipersensibilità dentinale nei pazienti predisposti.
  7. Risciacquo: dopo la pulizia dentale, il paziente sciacqua abbondantemente la bocca con dell’acqua per rimuovere eventuali residui di paste dentarie applicate dall’igienista. Si consiglia di attendere almeno un’ora prima di assumere cibo o bevande zuccherate.

 

 

Denti del giudizio

I denti del giudizio sono gli ultimi elementi dell’arcata dentale, ed in virtù della loro posizione così interna, prendono anche il nome di ottavi. Conosciuti anche come denti molari, crescono normalmente tra il 17esimo ed il 25esimo anno di età: da qui, dunque, la definizione “dente del giudizio”.

Non è detto che un soggetto adulto debba necessariamente avere i denti del giudizio visibili. I denti molari, infatti, possono anche non erompere oppure essere visibili solo in parte: questo avviene perché la mascella non è sufficientemente ampia, o perché l’asse di crescita del dente non è orientato correttamente, determinando dunque l’affollamento dentale della bocca. Problematica questa che può determinare la necessità di intervenire a livello ortodontico per l’installazione di un apparecchio.

Se un dente molare rimane incastrato nel tessuto osseo mascellare o emerge in maniera parziale o imperfetta, può essere causa di patologie molto gravi come le cisti, la pericoronite, la carie e l’ascesso.

Estrazione del dente del giudizio

Per scongiurarne il rischio, noi dentisti del dipartimento regionale Lombardia di ANDI consigliamo l’estrazione del dente del giudizio già in giovane età, quando le radici non sono ancora formate e il tessuto osseo, più morbido, può essere estratto con minore possibilità di danneggiare i denti adiacenti.

Prima di procedere all’estrazione, i dentisti ANDI procederanno ad un’analisi della situazione dentale per valutare, innanzitutto, l’opportunità di intervenire o meno. L’estrazione di un molare può essere un processo doloroso: per questo, vi consigliamo di affidarvi solo a professionisti riconosciuti e certificati come quelli del circuito ANDI. A seconda dei casi, può essere effettuata con o senza punti di sutura, con diversi tipi di anestesia, e si dovrà valutare anche l’opportunità di un intervento ambulatoriale o in clinica.

L’estrazione di un dente del giudizio completamente fuoriuscito è il caso più semplice: in questo caso il dentista ANDI si serve di un anestetico totale o di un ansiolitico, al fine di rendere il paziente collaborativo e non fargli percepire alcun dolore. Anche l’estrazione di un dente del giudizio incluso è un intervento spesso eseguibile in anestesia locale, con l’ausilio di un anestetico.

 

 

Endodonzia

Senti dei dolori durante la masticazione? I tuoi denti sono molto sensibili al freddo o al caldo? In questo caso, potrebbe essere necessaria una visita endodontica.

L’endodonzia è una disciplina focalizzata sulla cura dell’endodonto, lo spazio interno al dente e contenente un tessuto molle costituito da vasi sanguigni, nervi e tessuto connettivo: la polpa dentale. Le terapie endodontiche vengono effettuare per curare le infezioni della polpa dentale, ripulire e disinfettare il canale dentale e curare la necrosi della polpa dentale.

ANDI Lombardia, il dipartimento regionale lombardo dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, saprà consigliarti il miglior dentista specializzato in trattamenti endodontici della tua zona.

Quali sono le cause delle patologie endodontiche?

Nella maggior parte dei casi le infiammazioni della polpa dentale sono causate da una rottura dello strato duro del dente, che determina l’accesso di batteri nell’endodonto generando un’infezione, o, nella peggiore delle ipotesi, la necrosi dentale.

Inoltre, se non gestita per tempo, l’infezione può raggiungere anche l’osso: in questo caso il sistema immunitario reagisce generando una ciste, un ascesso o un granuloma.

La rottura dello strato duro può essere causato da:

  • Eventi traumatici: la rottura dello strato duro del dente può provocare l’esposizione della polpa coronale all’ambiente orale per frattura del dente ed inducendo ad una contaminazione batterica dell’endodonto.

Inoltre, l’evento traumatico può determinare l’interruzione del fascio vascolare e nervoso, causando la necrosi della polpa dentale

  • Carie: una patologia infettiva causata da agenti batterici che, se trascurata, può provocare un’infiammazione irreversibile dei tessuti molli del dente
  • Interventi Dentistici ripetuti, i quali, se effettuate con poca attenzione (per esempio creando otturazioni troppo profonde) possono determinare la lesione della polpa dentale e la conseguente infezione dell’endodonto.

 

 

Dentista per bambini

I centri ortodontici del Dipartimento Regionale ANDI Lombardia sono specializzati anche nel trattamento delle imperfezioni dell’apparato dentale dei bambini, come le asimmetrie e le malocclusioni dentarie.

Con l’impiego delle tecniche più evolute, gli ortodontisti pediatrici ANDI Lombardia potranno potranno identificare e prevenire tutte le forme di disallineamento dentale e le disarmonie mascellari e mandibolari che si manifestano in età adolescenziale e pre-adolescenziale, garantendo così al tuo bambino una dentatura perfetta negli anni a venire.

Quando iniziare una terapia ortodontica? I dentisti ANDI consigliano di iniziare eventuali terapie di ortodonzia intorno agli 8 anni. Tuttavia, è possibile una diagnosi precoce tramite il ricorso all’ortodonzia intercettiva.

Pedodonzia

L’odontoiatria pediatrica, detta anche “pedodonzia” è un ramo dell’odontoiatria preposto alla cura dei denti e del cavo orale nei bambini. Non è certamente semplice trovare un dentista per i bambini: si tratta infatti di un professionista molto raro, che deve associare alla normale preparazione medica una grande abilità umana, per creare quel rapporto collaborativo e di fiducia con i piccoli pazienti, necessario ad educare il bambino alla salute dentale.

Un buon dentista pediatrico non può fare a meno di agire anche sui “denti da latte”, in quanto le lesioni cariose possono essere evitate attraverso una dieta corretta, applicazioni di fluoro, sigillatura dei solchi, educazione all’igiene orale, individuazione di disgrazie precoci.

 

 

Estetica dentale

L’estetica odontoiatrica è quella branchia dell’odontoiatria finalizzata a un miglioramento estetico del sorriso del paziente, il cui raggiungimento è condizionato da numerosi elementi come i denti, la struttura ossea, le gengive, le labbra e la cute periorale. Per ottenere un risultato ottimale e garantire dunque la perfetta estetica dentale, é necessario l’intervento di diversi professionisti specializzati nel trattamento estetico dei diversi distretti facciali: il medico odontoiatra, il chirurgo orale, il dermatologo, il chirurgo estetico.

I nostri trattamenti di estetica dentale per voi:

I dentisti ANDI Lombardia sono a vostra disposizione per i seguenti trattamenti di estetica odontoiatrica:

  • Ricostruzioni Dentali Estetiche: ricostruzione del dente mediante intarsi e otturazioni in composito o ceramica. L’assenza di metallo e l’elevata trasparenza di questi materiali garantiscono sia un’eccellente bio-compatibilità (minimizzando il rischio di allergie) sia un risultato estetico ottimale.
  • Riabilitazioni Protesiche: l’ausilio di materiali come l’ossido di zirconio (completamente bianco, estremamente resistente), utilizzato nella costruzione dei sostegni e della ceramica integrale (dotata di una naturale traslucenza) nella realizzazione degli elementi dentari artificiali, consente di ottenere risultati estetici di incredibile naturalezza. Affidati a chi fa della qualità e dell’attenzione al paziente una prerogativa indispensabile, affidati ai dentisti ANDI del Dipartimento Regionale Lombardia. I dentisti ANDI impiegano solo ed esclusivamente materiali di alta qualità, gli unici in grado di soddisfare davvero le esigenze dei pazienti e garantire il miglior risultato possibile.
  • Faccette in Porcellana: tecnica che consente di correggere le anomalie estetiche dei denti anteriori (leggere mal posizioni e inclinazioni o spazio eccessivo fra i denti, alterazioni di colore, forma o dimensione, fratture) mediante l’applicazione di un sottile guscio di ceramica. Le faccette vengono incollate sulla parte visibile del dente migliorandone l’aspetto: si tratta di una soluzione minimamente invasiva per il dente naturale, duratura (le faccette sono molto resistenti) e di eccellente resa estetica.
  • Sbiancamento Dentale: lo sbiancamento dentale è una tecnica utilizzata in odontoiatria che consente di migliorare il colore dei denti, rovinato da alimenti, bevande, caffè, allo scopo di renderli più bianchi. Lo sbiancamento dentale viene attuato con prodotti che contengono principalmente perossido di idrogeno e perossido di carbammide, funziona grazie alla liberazione di ossigeno da parte del perossido nel momento in cui viene posto a contatto coi denti. Lo sbiancamento dentale agisce solo sui denti naturali, non agisce su corone protesiche, otturazioni o qualsiasi altro materiale da restauro presente nel cavo orale.

 

 

Ortodonzia

I dentisti ortodonzisti di ANDI Dipartimento Regionale Lombardia sono pronti a correggere qualsiasi tipo di imperfezione dell’apparato dentale: dalla malocclusione al malposizionamento dei denti, passando per tutte quelle imperfezioni che possono ripercuotersi anche sulla masticazione. Tutti i dentisti ortodonzisti di ANDI LOMBARDIA sono qualificati, e potranno eseguire i seguenti trattamenti ortodontistici:

  • Ortodonzia fissa;
  • Ortodonzia invisibile;
  • Ortodonzia funzionale;
  • Ortodonzia linguale;
  • Ortodonzia intercettiva;
  • Ortodonzia mobile;
  • Ortodonzia bidimensionale;
  • Ortodonzia per adulti;
  • Ortodonzia pediatrica;
  • Ortodonzia conservativa;
  • Implantologia.

Con i nostri interventi ortodontici potrete installare diverse tipologie di apparecchi dentali (fissi, mobili, palatali, extra-orali ecc..) realizzati su misura, tenendo ovviamente conto delle specifiche esigenze del paziente, sia per finalità estetiche come per provvedere all’allineamento dei denti, così come per correggere malformazioni dell’arcata dentale. Problematiche, queste, che alla lunga potrebbero incidere sulla postura, sulla respirazione e sulla masticazione del paziente.

 

 

Apparecchi dentali

Con l’impiego delle tecniche più evolute, gli ortodontisti pediatrici ANDI Lombardia potranno identificare e prevenire tutte le forme di disallineamento dentale e le disarmonie mascellari e mandibolari che si manifestano in età adolescenziale e pre-adolescenziale, garantendo così al tuo bambino una dentatura perfetta negli anni a venire.

Quando iniziare una terapia ortodontica? I dentisti ANDI consigliano di iniziare eventuali terapie di ortodonzia intorno agli 8 anni. Tuttavia, è possibile una diagnosi precoce tramite il ricorso all’ortodonzia intercettiva.

Hai bisogno di un apparecchio dentario ortodontico? L’apparecchio dentario ortodontico è una protesi grazie al quale è possibile ottenere l’allineamento dei denti allo scopo di raggiungere un livello di masticazione ottimale, una igiene orale migliore ed un sorriso perfetto. Come nel caso delle protesi dentarie, l’apparecchio può essere fisso o mobile. La scelta del tipo di apparecchio dentale da installare è totalmente appannaggio dell’odontoiatra: è lui che, valutando la situazione del paziente e le sue esigenze, stabilirà che tipologia di apparecchio utilizzare.

INSTALLAZIONE APPARECCHIO MOBILE

L’installazione di un apparecchio mobile viene effettuata, solitamente, per intervenire su una situazione dentale e scheletrica in fase di sviluppo: questo vuol dire che si tratta di operazioni rivolte principalmente a pazienti in età puberale e pre–adolescenziale. La peculiarità della maggior parte dei dispositivi mobili è quella di lavorare sulle strutture ossee della bocca, oltre che sulla dentatura al fine di indirizzarne la crescita in senso positivo.

La crescita scheletrica è influenzata da fattori genetici, quindi ereditari, e da fattori ambientali, quindi acquisiti: tramite l’installazione di un apparecchio mobile si interviene sui secondi per consentire uno sviluppo scheletrico e dento–alveolare armonico.

INSTALLAZIONE APPARECCHIO FISSO

L’installazione di un apparecchio fisso è invece un intervento più invasivo, ma anche per questo più efficace: gli apparecchi fissi vengono utilizzati per riportare i denti al loro allineamento corretto, nella direzione voluta dall’ortodonzia.

In cosa consiste un apparecchio fisso? Si tratta di un insieme di placchette che tengono fermo il filo metallico ortodontico, l’elemento fondamentale per il raddrizzamento degli elementi dentari. Molti, preferiscono evitare l’installazione di un apparecchio fisso per motivi estetici: la causa è riconducibile ai bracket, vale a dire gli attacchi dell’apparecchio.

La soluzione a questo problema, che, lo ripetiamo, è puramente estetico, è l’installazione di apparecchi con bracket in ceramica, i quali replicano il colore dei denti. Soprattutto nel caso dell’installazione di apparecchi fissi, è necessario che il medico odontoiatra scelga il tipo di apparecchio da installare: per questo, è necessario rivolgersi a un dentista professionista.

 

 

Protesi dentarie

La mancanza dei denti, definita edentulia, può avere cause molto diverse: carie, problemi di piorrea, incidenti o traumi sportivi e non solo, sono solo degli esempi. Per rimediare alla perdita delle funzioni orali causate dall’edentulia, è necessario procedere all’installazione di protesi dentarie: si tratta di un intervento che prevede l’inserimento di denti artificiali nelle cavità precedentemente occupate dai denti perduti. Di fatto, le protesi dentarie vanno a sostituire i denti naturali con denti artificiali in maniera definitiva (protesi dentali fisse), ma esistono anche opzioni mobili, e protesi dentarie fisse su impianti o combinate.

INSTALLAZIONE PROTESI FISSA

Tra le diverse tipologie di interventi, l’installazione di protesi fisse è sicuramente uno degli interventi più richiesti: in questo modo, è possibile rimpiazzare perfettamente gli elementi dentari naturali con denti artificiali in maniera definitiva, come ad esempio corone (nel caso di un solo dente) e ponti (nel caso di più denti), che vengono fissati con cemento a pilastri di sostegno naturali quali denti e radici e che non possono essere rimossi dal paziente stesso.

I Dentisti ANDI Lombardia sono a vostra disposizione per l’installazione di protesi fisse di diversa natura:

  • Protesi fissa di ricostruzione: Viene utilizzata quando l’integrità del dente è stata seriamente compromessa dalla carie e non è sufficiente praticare una otturazione. In questo caso, invece, il dente viene preparato e protetto da una corona realizzata con ceramica e metallo in grado di avvolgerlo totalmente, creando una “giacca”, fino a livello delle gengive.
  • Protesi fissa di sostituzione: È formato da una serie di corone unite tra loro in modo da andare a formare un unico corpo. Le corone esterne vengono posizionate sui denti vicini alla zona edentula, mentre le corone restanti occupano invece lo spazio rimasto vuoto.
  • Protesi fissa di fissazione: Si utilizza allo scopo di bloccare un dente vacillante e per distribuire in maniera uniforme le forze masticatorie, per fare questo si utilizzano ganci e peduncoli che legano l’elemento protesico ai denti attigui.

INSTALLAZIONE PROTESI MOBILE

Le protesi mobili possono essere installate per sostituire una parte, oppure l’intera arcata dentaria di un paziente, e può essere rimossa in qualsiasi momento allo scopo di eseguire manovre di igiene quotidiana.

I Dentisti ANDI del Dipartimento Regionale Lombardia possono provvedere anche all’installazione di protesi mobili di due tipi:

  • Protesi Mobile Parziale: Viene fissata attraverso l’utilizzo di ganci ai denti naturali rimasti, è formata normalmente da una struttura metallica (scheletrato) ed offre un buon livello di stabilità e masticazione grazie alla presenza degli attacchi di metallo.
  • Protesi Mobile Totale: Si tratta della classica “dentiera”, viene utilizzata in assenza di denti naturali o radici, è realizzata in resina e può andare a sostituire una sola delle due arcate dentarie oppure entrambe, poggia unicamente sulle mucose e sull’osso.

La protesi mobile totale rappresenta oggi una soluzione economica e poco complessa per ripristinare le funzioni orali del paziente, nonostante offra una minore forza masticatoria rispetto ad altre soluzioni protesiche e porti nel tempo ad un graduale riassorbimento osseo.

 

 

Implantologia

Insieme alle problematiche legate all’estetica, l’edentulismo ha un impatto molto significativo sulla struttura ossea e sulla masticazione, oltre a costringere il paziente a rinunciare a un ampio numero di alimenti, prediligendo dunque alimenti dalla consistenza molle. Inoltre, l’assenza dei denti può causare un progressivo assottigliamento della mascella determinare così una sostanziale modifica della forma del viso.

Come poter rimediare alla mancanza di denti? I dentisti ANDI Lombardia consigliano di ricorrere all’implantologia dentale. L’implantologia dentale rappresenta l’insieme delle tecniche chirurgiche volte a ristabilire le funzionalità della bocca di un paziente affetto da edentulismo totale o parziale, tramite l’installazione di un dente in titanio, il cui aspetto è sostanzialmente identico al dente naturale. In questo modo, sarà possibile recuperare sia la corretta funzionalità della bocca, ed evitare il rischio di infezioni o di deformazioni della mascella, ma si potrà acquisire un sorriso sicuro ed esteticamente più gradevole.

IMPIANTI DENTALI DI QUALITA’ CERTIFICATA

Vuoi sottoporti ad un trattamento di implantologia dentale? Ecco alcune cose che devi sapere.

Dopo un attento studio della condizione del tratto orale del paziente, il dentista ANDI si preoccupa di procedere all’installazione di un impianto dentale: questo consiste in una vite installata nella cavità dentale lasciata libera dalla radice del dente perso, su cui si verrà installato un perno che sostiene la corona, solitamente avvitata o direttamente cementata. L’installazione di un impianto di questo tipo viene realizzato in mezz’ora, utilizzando l’anestesia locale, utilizzando materiali molto resistenti come il titanio.

Durante l’intervento di installazione di un impianto dentale, è molto importante prestare attenzione alla completa disinfezione dell’area orale e periorale, in modo da evitare l’insorgere di eventuali infezioni in seguito al trattamento. Per questo, è necessario scegliere con estrema attenzione il dentista che effettuerà l’intervento.

IMPIANTI DENTALI: QUANDO INSTALLARLI

L’intervento di installazione di un impianto dentale è sempre consigliata nei seguenti casi:

  • In mancanza di un dente: in questo caso l’installazione ha anche una funzione protettiva nei confronti dei denti vicini, che altrimenti dovrebbero essere limati.
  • edentulia parziale: il paziente presenta la mancanza di più denti nell’arcata dentale;
  • edentulia totale: in questo caso l’installazione di un impianto dentale è la soluzione consigliata.

Se vuoi restituire alla tua bocca la funzionalità e l’aspetto estetico originale, ridonando il comfort e la sicurezza perdute, il ricorso all’implantologia è sicuramente la soluzione più efficace. I dentisti ANDI consigliano anche di curare con molta attenzione l’impianto, tramite un’accurata igiene orale ed intervenendo, se necessario, anche alla pulizia dentale professionale: in questo modo è possibile scongiurare il rischio di infezioni che potrebbero manifestarsi dopo l’installazione dell’impianto, e allungare la vita dell’impianto stesso.

 

 

Gnatologia

Nel caso di malocclusioni, disordini cranio cervico mandibolari o alterazioni dell’articolazione temporo-mandibolare, o ancora se avete problemi di masticazione e deglutizione, emicranie frequenti, oppure gli acufeni vi stanno tormentando, forse dovreste rivolgerti a uno gnatologo professionista, in grado di effettuare un’efficace terapia gnatologica.

Lo gnatologo è un dentista specializzato nel mantenimento o nel ripristino del corretto equilibrio tra mascella, mandibola, articolazioni temporo-mandibolari e il sistema nervoso che comanda i muscoli che muovono i mascellari.

Poiché la richiesta di interventi di gnatologia è in crescita, è sempre più frequente l’emergere di una serie di falsi gnatologi professionisti che millantano competenze che gli permetterebbero di offrire trattamenti gnatologici di alto livello a prezzi decisamente sotto la media di mercato.

TRATTAMENTI GNATOLOGICI ANDI

Un odontoiatra specializzato in trattamenti di gnatologia dovrà scegliere, tra i vari strumenti a disposizione, quello più idoneo ad effettuare una diagnosi accurata della problematica. I test a disposizione degli gnatologi sono molteplici:

  • RX in 3D;
  • kinesiografia mandibolare;
  • elettromiografia di superficie.

Una volta riscontrata l’esistenza di una patologia, gli gnatologi del Dipartimento Regionale Lombardia ANDI si preoccuperanno di prescrivere una terapia gnatologica finalizzata a riequilibrare i normali rapporti tra cranio e mascella ed eliminare, nel tempo, la patologia riscontrata. Per determinare il buon esito della terapia, il professionista specializzato in gnatologia si occuperà dell’installazione del bite: un manufatto in resina e metallo che favorisce il riposizionamento della mandibola e producono un rilassamento delle fibre dei muscoli masticatori e di tutti gli altri muscoli del tratto orale. Una volta risolte le contratture, si procede alla terapia di stabilizzazione dei risultati tramite correzione occlusale per apposizione, per sottrazione o per modifica tramite ausili come il molaggio selettivo per eliminare interferenze.

 

 

Trattamenti conservativi

L’odontoiatria conservativa è una branca dell’odontoiatria che si occupa principalmente della cura della carie dentale. La sua finalità è quella di garantire la conservazione in bocca dei denti colpiti dalla carie, eliminando dapprima il tessuto cariato per poi ripristinare forma, funzione ed estetica originale degli elementi dentari.

La cura della carie mediante otturazioni e intarsi permette il recupero dell’elemento dentale, anche se ampiamente compromesso. Per le grandi ricostruzioni dentarie, ma anche per le piccole, i dentisti ANDI Lombardia utilizzano materiali sintetici di qualità certificata, come le resine e ceramiche di ultima generazione. Questi materiali garantiscono il completo recupero funzionale dell’elemento dentale oltre che un risultato estetico eccellente: l’aspetto del dente trattato con l’ausilio di questi materiali risulta del tutto sovrapponibile all’aspetto del dente sano, rendendone superfluo l’incapsulamento.

Tutte le terapie conservative effettuate da dentisti ANDI Lombardia vengono eseguite impiegando la diga di gomma, una particolare tecnica volta ad isolare il dente che si desidera trattare dal resto del cavo orale. In questo modo è possibile intervenire sul dente in un ambiente sterile, in modo da evitare il possibile rischio di contaminazione batterica, assicurando la durata negli anni della terapia effettuata.